Trasparenza IA
Come usiamo
l'intelligenza artificiale
Informazioni ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744, e della Legge 23 settembre 2025, n. 132.
Versione 3.0 — in vigore dal 25 settembre 2026
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Il nostro ruolo
CE4U S.r.l. (RAVENG) usa l'intelligenza artificiale in due ruoli previsti dall'AI Act:
- fornitore (art. 3, n. 3) di sistemi di IA sviluppati da noi e offerti con i nostri marchi, costruiti su modelli di IA per finalità generali di terzi (per esempio OpenAI, Anthropic, Google);
- deployer (art. 3, n. 4), quando usiamo strumenti di IA nelle nostre prestazioni professionali e nei processi interni.
Nessuno dei nostri sistemi rientra nelle pratiche vietate dall'art. 5 né, per la destinazione d'uso dichiarata, tra i sistemi ad alto rischio dell'art. 6. I nostri sistemi non effettuano riconoscimento facciale, identificazione biometrica, riconoscimento delle emozioni, categorizzazione biometrica né decisioni automatizzate su persone.
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IA nelle prestazioni professionali (art. 13 L. 132/2025)
Nelle nostre consulenze (sicurezza macchine e marcatura CE, valutazione dei rischi, perizie Industria 4.0/5.0, privacy, cybersecurity, formazione) possiamo usare sistemi di IA solo come strumenti di supporto: per esempio per bozze di testo, sintesi, ricerca di riferimenti normativi, verifica di completezza documentale. Il lavoro intellettuale resta prevalente e ogni elaborato è verificato e sottoscritto dal professionista, che ne risponde.
Al conferimento dell'incarico il cliente riceve un'informativa scritta, chiara ed esaustiva, sui sistemi usati e sulle garanzie adottate, e può chiedere che determinate attività siano svolte senza IA. I documenti riservati e i dati dei clienti sono trattati solo con strumenti in versione professionale che escludono per contratto l'addestramento dei modelli, con accordi ai sensi dell'art. 28 GDPR e garanzie per i trasferimenti extra-UE.
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IA su questo sito
- Assistente virtuale: fornisce risposte predefinite scelte in base a parole chiave. Non è un sistema di IA e non invia a nessuno i testi che digiti.
- Articoli Insights: alcuni testi sono redatti con il supporto di strumenti di IA generativa. Ogni articolo è verificato e pubblicato sotto la responsabilità editoriale dell'Ing. Carlo Tenca (art. 50, par. 4, AI Act), come indicato in fondo all'articolo.
- Immagini: il sito non pubblica immagini o video generati o manipolati con IA che ritraggano in modo realistico persone, impianti o luoghi reali. Se in futuro lo facessimo, saranno etichettati in modo visibile come «generati con IA».
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Sistemi di IA forniti da CE4U
| Sistema | Destinazione d'uso | Usi esclusi | Supervisione umana |
|---|---|---|---|
| Rilievo 4.0 (app e documentazione) | Raccolta delle evidenze del bene, classificazione assistita e preparazione di bozze tecniche Industria 4.0 secondo il profilo di valutazione applicabile | Uso da parte o per conto dell’autorità giudiziaria; certificazione automatica, riconoscimento di agevolazioni fiscali o utilizzo delle elaborazioni senza revisione professionale | L’AI può produrre errori o allucinazioni. Un professionista competente deve verificare, correggere e approvare ogni valutazione e report prima di utilizzo, consegna o firma; fino alla revisione gli elaborati restano bozze non validate |
| DVR App / SafetyOS | Supporto a datore di lavoro, RSPP e consulenti nella redazione del DVR e della documentazione di sicurezza e macchine | Valutazione o monitoraggio di singoli lavoratori; sostituzione della valutazione dei rischi del datore di lavoro | Le proposte dell'IA sono bozze da verificare e approvare da parte dell'utente |
| Iridai (in arrivo) | Assistente per sopralluoghi tecnici su macchine e impianti | Riprese e analisi di persone; identificazione; valutazione dei lavoratori | L'utente decide cosa riprendere e valida i verbali |
Interazione con l'IA (art. 50, par. 1). Nelle interfacce conversazionali dei nostri prodotti (chat e copilot) l'utente è informato che sta interagendo con un sistema di IA e che le risposte vanno verificate.
Marcatura dei contenuti generati (art. 50, par. 2). Stiamo introducendo nei documenti esportati (DOCX, PDF) metadati leggibili da macchina che li identificano come generati o assistiti da IA, secondo il Codice di buone pratiche della Commissione europea. Il termine per i sistemi già disponibili è il 2 dicembre 2026.
Istruzioni d'uso, limiti noti e modelli di informativa per i professionisti che usano i nostri prodotti sono disponibili nelle rispettive documentazioni e su richiesta.
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Governance interna
- Politica aziendale sull'IA con verifica preventiva di ogni nuovo sistema (pratiche vietate, alto rischio, trasparenza, privacy, claim commerciali).
- Registro dei sistemi di IA con modelli, fornitori, destinazione d'uso e obblighi, riesaminato almeno una volta l'anno.
- Programma di alfabetizzazione in materia di IA per il personale e i collaboratori (art. 4 AI Act).
- Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (art. 35 GDPR) per i trattamenti con IA a rischio elevato.
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Segnalazioni e contatti
Per domande, reclami o segnalazioni di malfunzionamenti o contenuti inappropriati generati dai nostri sistemi di IA: privacy@raveng.it (oggetto «IA»). Rispondiamo entro 30 giorni. L'autorità nazionale di vigilanza del mercato per l'IA è l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN, art. 20 L. 132/2025). Per i profili di protezione dei dati è competente il Garante per la protezione dei dati personali.